L'Architetto dei Grandi Colossal
Dall'innovazione del Mixerama ai set più imponenti della storia del cinema.
Addio alle armi (A Farewell to Arms) è un film in cinemascope del 1957 diretto da Charles Vidor, tratto dall'omonimo romanzo scritto da Ernest Hemingway nel 1929 ed interpretato da Rock Hudson, Jennifer Jones, Vittorio De Sica e Alberto Sordi.
Salomone e la regina di Saba (Solomon and Sheba) è un film del 1959 diretto da King Vidor ed interpretato da Yul Brynner e Gina Lollobrigida.
I vichinghi (The Vikings) è un film del 1958 diretto da Richard Fleischer ed interpretato da Kirk Douglas, Tony Curtis, Ernest Borgnine e Janet Leigh.
La Contessa scalza (The Barefoot Contessa) è un film del 1954 diretto da Joseph L. Mankiewicz ed interpretato da Ava Gardner, Humphrey Bogart e Edmond O'Brien.
Alessandro il Grande (Alexander the Great) è un film del 1956 diretto da Robert Rossen ed interpretato da Richard Burton e Claire Bloom.
Addio alle armi (A Farewell to Arms) è un film in cinemascope del 1957 diretto da Charles Vidor, tratto dall'omonimo romanzo scritto da Ernest Hemingway nel 1929 ed interpretato da Rock Hudson, Jennifer Jones, Vittorio De Sica e Alberto Sordi.
Pensieri e Ricordi
Ho incontrato Mario nel '51, me lo presentò De Santis mentre girava Roma ore 11, mi disse che sulla musica nel cinema aveva idee veramente nuove e originali...
La mia consuetudine con Mario Nascimbene si perde ormai nella notte dei tempi, pare fossimo entrambi imbarcati sull'Arca di Noè e certamente abbiamo assistito fianco a fianco all'incoronazione di Carlo Magno.
...faceva sperimentazione nel cinema con molta attenzione e molta passione (...) era coraggioso, riusciva a dare a una scena un'impronta personale e rara...
...giovani studenti in America studiano ancora Mario Nascimbene, anche per la sua modernità (...) gli studiosi di colonna sonora invece ricordano e portano come esempio i film più difficili, più innovativi...
Sequenze
Un’anteprima esclusiva del documentario inedito dedicato a Mario Nascimbene: Ennio Morricone, Roberto Pregadio, Renzo Rossellini ed Ermanno Comuzio rendono omaggio al Maestro, il genio che ha rivoluzionato la musica per il cinema.
In questa preziosa testimonianza d'archivio risalente al 1993, registrata pochi giorni dopo il conferimento del Premio Oscar alla carriera a Federico Fellini, il Maestro Mario Nascimbene apre le porte della sua villa romana alle telecamere di Gulliver, la storica rubrica di cultura e spettacolo del TG2.
Un incontro intimo e profondo in cui il compositore ripercorre i momenti salienti della sua carriera internazionale e presenta la sua opera letteraria "Malgré moi, musicista", un'autobiografia che è anche una riflessione filosofica sul mestiere del comporre.
Il Cuore dell'innovazione: Il Mixerama all'interno del video. Nascimbene spiega magistralmente il concetto di Mixerama, la rivoluzionaria tecnica che lo ha reso un pioniere assoluto della musica per film: "Un concetto di musica che si avvale di una combinazione di suoni reali — strumenti, voci, percussioni — alterati e combinati fra loro. Il suono viene frantumato, creando una sonorità nuova, una realtà acustica che prima non esisteva."
In questo raro documento filmato del 1991, assistiamo alla consegna del Premio David di Donatello alla Carriera a Mario Nascimbene. A consegnare la prestigiosa statuetta è il Maestro Ennio Morricone.
Non si tratta solo di una cerimonia ufficiale, ma di un ideale passaggio del testimone e di un tributo sincero. Morricone, che ha sempre considerato Nascimbene un pioniere e un innovatore insuperabile (fin dal loro primo incontro nel 1951), omaggia qui l'uomo che ha inventato il Mixerama e che ha portato l'Italia nell'Olimpo di Hollywood.
Il David alla Carriera del 1991 rappresenta la consacrazione definitiva per l’“Architetto del Suono”, un riconoscimento dovuto a una carriera che ha saputo fondere arte, tecnologia e pura emozione cinematografica.
Fotogrammi
Sul set del film Un milione di anni fa (One Milion Years B.C.) nel 1966.
Mario Nascimbene, Raquel Welch, John Richardson e Don Chaffey.